AM. CEDARCHIS 0 REAL TOLMEZZO 0
REAL TOLMEZZO(3-1- 4-2) Cella Danilo; Valerio, Cuberli, Paschini Cl.; Donaer (dal 27’ s.t. Sticotti); Gressani And. (dal 24’ s.t. Bearzi Fi.), Nait Fabio (dall’ 11’ s.t. Bellina Mario), Fachin Marco, Nait Em.; Cumbo Ni. (dal 13’ s.t. Pascolini), Cumbo Fi. PANCHINA Monego.ALLENATORE Francescatto.
______________________
ARBITRO Lombardi di Cussignacco.
ESPULSI Faleschini (C) con cartellino verde per proteste.
AMMONITI Faleschini (C) per proteste; Farinati (C) e Donaer (RT) per gioco falloso; Paschini Cl. (RT) per comp. non reg.
NOTEspettatori 45 circa.Falli commessi 19–22.Tiri Fuori 6-1. Tiri in porta 2-1. Angoli 7-2.In fuorigioco 2-3.Recuperi 1’ p.t.; 2’ s.t. |
DAL NOSTRO INVIATO
GIORGIO PETTERIN
…………………………………………ZUGLIO Un po’ come quegli incidenti d’auto in una strada di campagna senza linea di mezzeria, quelli dove finisce sempre con il concorso di colpa, dove a tutti restano solo rabbia e danni da pagare. Cedarchis e Real Tolmezzo si sono scontrati così, ne sono usciti senza sorrisi, gli uni perdendo le residue speranze di scudetto, gli altri con in mano un buon punto che, però, per come appare la classifica alimenta ancora incubi più che speranze. La chiave Alla fine ha prevalso il potere della tattica, fiore all’occhiello del calcio italiano: si spiega così il pareggio tra Cedarchis e Real Tolmezzo. Una partita che onora il made in Italy: per gli amanti del genere, lo zero a zero è il risultato perfetto. Ci si aspettava di più da una squadra che veleggia nei piani alti, invece il Ceda è stato arido, non facendo gol neanche per sbaglio. C’entra il gioco: impoverito, prevedibile. Il Real Tolmezzo si è guadagnato il punto con sudore, la dignità e una perfetta preparazione della gara. Corsa, rigore tattico e orgoglio. Cedarchis sogno svanito Mai dire scudetto, parlarne porta male. L’aveva capito Blanzan: in primavera si era rifiutato di pronunciare la fatidica parola e gli opinionisti l’avevano impallinato (<il ceda deve puntare in alto>). Una vittoria avrebbe catapultato il Cedarchis al secondo posto a -3 dal Quadrifoglio, il pareggio lo allontana. Niente è irremediabile, ma la squadra vista oggi e il passo della capolista rende tutto maledettamente più difficile. Se il calcio fosse il gioco dell’oca, il pareggio di oggi è come se lo avesse fatto arretrare di un paio di caselle. Poteva essere la continuazione della speranza ma i tutti neri gli hanno rovinato la festa. Per lo scudetto (oops, l’abbiamo evocato) si prega di ripassare. Real Tolmezzo benedetta organizzazione Il Real ha tirato in porta un’unica volta: Nait Emmanuel a due passi da Stua ha sprecato una gran bella palla di Cumbo Filippo. Per il resto, nada de nada. Il Real Tolmezzo di Francescatto, possiede un’organizzazione che le consente di non sbracare, di reggere gli urti di squadre tignosette. Non era scontato che la formazione di casa non facesse gol. Anzi, a un certo punto si è avuta l’mpressione nei dieci minuti finali che la rete cedarchina fosse imminente, però le linee tolmezzine sono rimaste compatte, saldate l’una all’altra, e su ogni palla pericolosa scattava il paracadute. In una situazione su Di Gleria ha provveduto la bravura di Cella. Ok, l’obiettivo è la salvezza, bene così, ma la fase offensiva oggi, che fatica: due tiri di cui uno fuori. Bisogna provare a fare di più, inventarsi qualcosa, uscire dal fortino e andare a caccia. |
LE PAGELLE di Gio. Pet.
REAL TOLMEZZO
CELLA DANILO 6,5 Per un tempo ha i guanti immacolati finchè nella ripresa salva il punto murando in uscita Di Gleria.
IL MIGLIORE VALERIO 7 Tira giù la serranda, imbavaglia De Marco e Forgiarini dopo. Una delle migliori prestazioni di quest’anno.
CUBERLI 6,5 Concentrato e deciso. Non patisce cali di tensione.
PASCHINI CL. 6 La tenaglia su Di Gleria si allenta un paio di volte, ma in generale la sofferenza è al minimo sindacale.
DONAER 5 Un paio di grossolani errori tecnici macchiano una prestazione insufficiente in appoggio.
(STICOTTI) S.V.
GRESSANI AND. 6 Si concentra su Stefani: i due si elidono a vicenda.
(BEARZI FI.) 6 Vigila con attenzione.
NAIT FABIO 6 Abbastanza ordinato, non costruisce granchè, però dà battaglia.
(BELLINA MARIO) 5 Non dà la svolta. Un ‘’desaparecidos’’ in nero.
FACHIN MARCO 5,5 Uomo di fatica, alla lunga si consuma.
NAIT EM. 5,5 Uno tra i migliori fino a quando non sbaglia quell’occasione a tu per tu con Stua: e lì s’infeltrisce come la pagella.
CUMBO NI. 5,5 Cinghialone arruffone che via via perde di convinzione.
(PASCOLINI) 5,5 Sembra sempre che abbia una gran voglia: raccoglie poco.
CUMBO FI. 6 Seconda punta, poi ritorna in mezzo, dove dà il meglio.
All. FRANCESCATTO 6,5 Azzarda alcune scelte, ma alla fine il match è ben condotto, con organizzazione, a testa alta.
Arbitro LOMBARDI 6,5 Mobile e sicuro, sempre molto vicino all’azione. Cartellini giusti. |
13^giornata Cedarchis
22 08 2011REAL TOLMEZZO(3-1- 4-2) Cella Danilo; Valerio, Cuberli, Paschini Cl.; Donaer (dal 27’ s.t. Sticotti); Gressani And. (dal 24’ s.t. Bearzi Fi.), Nait Fabio (dall’ 11’ s.t. Bellina Mario), Fachin Marco, Nait Em.; Cumbo Ni. (dal 13’ s.t. Pascolini), Cumbo Fi. PANCHINA Monego.ALLENATORE Francescatto.
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ARBITRO Lombardi di Cussignacco.
ESPULSI Faleschini (C) con cartellino verde per proteste.
AMMONITI Faleschini (C) per proteste; Farinati (C) e Donaer (RT) per gioco falloso; Paschini Cl. (RT) per comp. non reg.
NOTEspettatori 45 circa.Falli commessi 19–22.Tiri Fuori 6-1. Tiri in porta 2-1. Angoli 7-2.In fuorigioco 2-3.Recuperi 1’ p.t.; 2’ s.t.
GIORGIO PETTERIN
…………………………………………ZUGLIO Un po’ come quegli incidenti d’auto in una strada di campagna senza linea di mezzeria, quelli dove finisce sempre con il concorso di colpa, dove a tutti restano solo rabbia e danni da pagare. Cedarchis e Real Tolmezzo si sono scontrati così, ne sono usciti senza sorrisi, gli uni perdendo le residue speranze di scudetto, gli altri con in mano un buon punto che, però, per come appare la classifica alimenta ancora incubi più che speranze. La chiave Alla fine ha prevalso il potere della tattica, fiore all’occhiello del calcio italiano: si spiega così il pareggio tra Cedarchis e Real Tolmezzo. Una partita che onora il made in Italy: per gli amanti del genere, lo zero a zero è il risultato perfetto. Ci si aspettava di più da una squadra che veleggia nei piani alti, invece il Ceda è stato arido, non facendo gol neanche per sbaglio. C’entra il gioco: impoverito, prevedibile. Il Real Tolmezzo si è guadagnato il punto con sudore, la dignità e una perfetta preparazione della gara. Corsa, rigore tattico e orgoglio. Cedarchis sogno svanito Mai dire scudetto, parlarne porta male. L’aveva capito Blanzan: in primavera si era rifiutato di pronunciare la fatidica parola e gli opinionisti l’avevano impallinato (<il ceda deve puntare in alto>). Una vittoria avrebbe catapultato il Cedarchis al secondo posto a -3 dal Quadrifoglio, il pareggio lo allontana. Niente è irremediabile, ma la squadra vista oggi e il passo della capolista rende tutto maledettamente più difficile. Se il calcio fosse il gioco dell’oca, il pareggio di oggi è come se lo avesse fatto arretrare di un paio di caselle. Poteva essere la continuazione della speranza ma i tutti neri gli hanno rovinato la festa. Per lo scudetto (oops, l’abbiamo evocato) si prega di ripassare. Real Tolmezzo benedetta organizzazione Il Real ha tirato in porta un’unica volta: Nait Emmanuel a due passi da Stua ha sprecato una gran bella palla di Cumbo Filippo. Per il resto, nada de nada. Il Real Tolmezzo di Francescatto, possiede un’organizzazione che le consente di non sbracare, di reggere gli urti di squadre tignosette. Non era scontato che la formazione di casa non facesse gol. Anzi, a un certo punto si è avuta l’mpressione nei dieci minuti finali che la rete cedarchina fosse imminente, però le linee tolmezzine sono rimaste compatte, saldate l’una all’altra, e su ogni palla pericolosa scattava il paracadute. In una situazione su Di Gleria ha provveduto la bravura di Cella. Ok, l’obiettivo è la salvezza, bene così, ma la fase offensiva oggi, che fatica: due tiri di cui uno fuori. Bisogna provare a fare di più, inventarsi qualcosa, uscire dal fortino e andare a caccia.
REAL TOLMEZZO
CELLA DANILO 6,5 Per un tempo ha i guanti immacolati finchè nella ripresa salva il punto murando in uscita Di Gleria.
IL MIGLIORE VALERIO 7 Tira giù la serranda, imbavaglia De Marco e Forgiarini dopo. Una delle migliori prestazioni di quest’anno.
CUBERLI 6,5 Concentrato e deciso. Non patisce cali di tensione.
PASCHINI CL. 6 La tenaglia su Di Gleria si allenta un paio di volte, ma in generale la sofferenza è al minimo sindacale.
DONAER 5 Un paio di grossolani errori tecnici macchiano una prestazione insufficiente in appoggio.
(STICOTTI) S.V.
GRESSANI AND. 6 Si concentra su Stefani: i due si elidono a vicenda.
(BEARZI FI.) 6 Vigila con attenzione.
NAIT FABIO 6 Abbastanza ordinato, non costruisce granchè, però dà battaglia.
(BELLINA MARIO) 5 Non dà la svolta. Un ‘’desaparecidos’’ in nero.
FACHIN MARCO 5,5 Uomo di fatica, alla lunga si consuma.
NAIT EM. 5,5 Uno tra i migliori fino a quando non sbaglia quell’occasione a tu per tu con Stua: e lì s’infeltrisce come la pagella.
CUMBO NI. 5,5 Cinghialone arruffone che via via perde di convinzione.
(PASCOLINI) 5,5 Sembra sempre che abbia una gran voglia: raccoglie poco.
CUMBO FI. 6 Seconda punta, poi ritorna in mezzo, dove dà il meglio.
All. FRANCESCATTO 6,5 Azzarda alcune scelte, ma alla fine il match è ben condotto, con organizzazione, a testa alta.
Arbitro LOMBARDI 6,5 Mobile e sicuro, sempre molto vicino all’azione. Cartellini giusti.
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